Lezioni di yoga individuali
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MEDITAZIONE
26 APRILE - 3 MAGGIO - 12 MAGGIO
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NUOVI CORSI: YOGA GENTILE - YOGA PAUSA PRANZO
CORSI YOGA
Orari 2011-2012
Eventi
2011
Sono iniziati mercoledì 21 settembre ore 20 i preziosi Insegnamenti del Lama tibetano Alak Rimpoce su un testo base del buddismo: il Sutra del Cuore. Gli insegnamenti avranno frequenza mensile fino a gennaio. Non mancate. Possono partecipare tutti.
16 novembre ore 20 - TERZO ED ULTIMO INCONTRO SUGLI INSEGNAMENTI DEL SUTRA DEL CUORE
Il Maestro tornerà in Italia nel mese di aprile 2012
GHESCE ALAK RINPOCHE
E’ nato nel nord dell’India nel 1971, da una famiglia di profughi tibetani fuggiti a causa dell’invasione cinese. Nel 1978 fu riconosciuto da Trichang Dorje Chan Rinpoche, tutore anziano del Dalai Lama, come nona reincarnazione del precedente Alak Tulku Rinpoche del monastero di Chachung. Iniziò così, all’età di 7 anni, la vita monastica buddhista basata sui sutra presso l’Università filosofica di SeraJhe, nel sud dell’India, dove ha concluso 25 anni di studio e di ininterrotti insegnamenti e iniziazioni dei più alti Lama tibetani, primo fra tutti il Dalai Lama.
2010
Giovedì 21 ottobre - ore 20.30
GANDHI
UNA FIGURA ATTUALE
Prof. Arya Bhushan Bhardwaj
Il messaggio che il Mahatma ci lascia è molto attuale e la storia contemporanea, purtroppo, continua ad essere macchiata dalla guerra e dalla violenza.
Gandhi, “piccolo grande uomo”, riesce con le sue sole forze, a sconfiggere il potente Impero britannico e a realizzare il suo grande sogno dell’indipendenza per il suo paese. Come? Con la forza sbalorditiva della nonviolenza, del boicottaggio pacifico, della resistenza passiva e della ricerca della Verità (Dio).
Come possiamo rendere attuale Gandhi? Come possiamo essere anche noi portatori di pace?
Gandhi dimostra che la forza di un singolo uomo può diventare la forza di un popolo intero. Non dobbiamo quindi disperare se ci sembra che poteri superiori vogliano decidere per noi e armarci la mano. Gandhi stesso, con le sue parole, ci incoraggia a “cercare … la propria strada e … seguirla senza esitazioni” e a “non avere paura”. Rivolgendosi a ciascuno di noi aggiunge: “…affidati alla piccola voce interiore che abita il tuo cuore e che ti esorta ad abbandonare …, tutto, per dare la tua testimonianza di ciò per cui hai vissuto e di ciò per cui sei pronto a morire”.
Il Prof. Arya Bhushan Bhardwaj, medico ayurvedico, nasce in India nella regione del Punjab il primo novembre 1945. All'eta' di quindici anni inizia la sua attività di servizio insieme al padre, medico volontario per la BSS, un’organizzazione fondata da Pt. Jawaharlal Nehru e Shri Gulzarilal Nanda.
Dal 1984 viaggia regolarmente all’estero come rappresentante di un movimento Gandhiano di Non-Violenza di cui è Fondatore.
2009
Venerdì 16 ottobre alle ore 20.30
presso il centro Sati, si è svolta una serata di Meditazione e conversazioni sul Buddismo. Ospite della serata LAMA YULU RIMPOCE, maestro tibetano al momento residente in Italia. Sati Yoga ringrazia per la partecipazione e Vi invita a rimanere aggiornati sulle nuove iniziative del centro.
13 giugno
MEDITAZIONE
“IL SENTIERO DEL BUDDHA”
meditazione itinerante nella Foresta della Lama
21 febbraio - 24 marzo 2009
"DALLA TERRA AL FUOCO" - I CHAKRA
Il seminario si è svolto presso il centro Sati Yoga.
L'incontro porta a conoscere e accrescere la propria forza vitale prendendo contatto con i centri vitali del nostro corpo secondo la tradizione indiana.
17 gennaio 2009
"IL SOFFIO DEL RESPIRO" - Pranayama - tecniche di respirazione, concentrazione, distacco.
Il termine sanscrito prâna (dalla radice "an" - «respirare») può assumere molteplici significati, indica «energia», «soffio vitale», «forza» e «dinamismo»; è spesso usato al plurale per descrivere i respiri vitali.
Ayama d'altro canto significa «prolungamento», «espansione», «controllo»: il prânâyâmaquindi è, ad un primo livello, lrte dell'estensione del respiro e delsuo controllo cosciente, ma più profondamente è la capacità dicontrollare quell'energia sottile contenuta non solo nel respiro, maanche nell'aria, nell'acqua, negli alimenti.
2008
7, 8 e 9 Novembre 2008
“LA MEDITAZIONE COME VIA DI GUARIGIONE”
Si è concluso l'incontro con il maestro Mario Thanavaro con grande
partecipazione sia alla conferenza che al seminario. E' stato un
momento d'impegno nell'incontro di sè stessi con la meditazione seduta
e camminata, ma anche manifestazione di grande entusiasmo, gioia e
amicizia.
"Porta un sorriso nel tuo cuore...
tutto è luce, ritmo, movimento gioia infinita..."


SEMINARI TEORICO-PRATICI condotti da SILVANA BUGLI
- VIAGGI
luglio 2009
SATI YOGA AL KALACHAKRA - Spiti Valley, Himalaya
Silvana, Gioia, Giovanni e Marino hanno ricevuto gli insegnamenti di S.S. il Dalai Lama, durante il Kalachakra a Kaza, nella Valle dello Spiti.
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L'iniziazione del Kalachakra è il più grande rituale buddista regolarmente conferito da Sua Santità il Dalai Lama. È data tradizionalmente ad estesi gruppi di persone provenienti da tutto il mondo, ed è associata alla promozione della pace e della tolleranza universale. È considerata una benedizione speciale per tutti coloro che vi partecipano e per l'ambiente in cui è data.La divinità di Kalachakra (yab-yum) simbolizza l'unione del principio maschile del metodo con quello femminile della saggezza.
La parola Kalachakra significa "La Ruota del Tempo", in riferimento alla presentazione unica dei cicli del tempo all'interno del Kalachakra Tantra. Questa comprensione del tempo è usata in Kalachakra come base per un sistema finalizzato alla liberazione ed all’illuminazione. La parola tantra significa "un flusso inesauribile di continuità". I fondamenti del Kalachakra, come tutta la pratica buddista, si basano sulle argomentazioni contenute nelle “Quattro Nobili verità”. Partendo da questo presupposto, per un praticante buddista, ricevere l'iniziazione significa detenere l’autorizzazione ad iniziare lo studio e la pratica del Kalachakra Tantra.
Impegnandosi nella pratica con la motivazione di liberare tutti gli esseri dalla sofferenza, e con le adeguate circostanze interne ed esterne, si possono conseguire all'interno della propria mente le realizzazioni del percorso verso l’illuminazione. Chi non è buddista, o chi, pur essendolo, non desideri prendere attualmente l’iniziazione, può riceverla ugualmente come benedizione. Per tutti coloro che vi partecipano, senza badare al livello di partecipazione, il Kalachakra rappresenta una preghiera universale per lo sviluppo dell'etica di pace e d’armonia in noi stessi e nell’umanità.
